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Simbiocene Sym-Fi


SIMBIOCENE
BIODIVERSITA'
SYM-FI
VISIONE ENTOPICA - COSTRUTTIVA DELLA NARRATIVA SYM-FI

Alessandro Vanzo
SYM-FI CONNESSA AI DUE CERVELLI
SIMBIOSI nella pancia, SINFONIA nella mente: oltre la barriera comunicativa
Il Simbiocene dibattuto negli ambienti accademici e intellettuali isola il dibattito in circoli autoreferenziali. Il concetto di superamento dell’Antropocene è sviluppato da filosofi, biologi e sociologi con approcci e terminologia differenti: Simbiocene, Simpoiesi, Simbioetica, Nuova Ecologia, Grammatica dell’Evoluzione.
A questo mondo accademico si affianca una vasta galassia di associazioni, enti di formazione, centri di educazione ambientale e società di consulenza rivolti al grande pubblico. L’affollamento di neologismi, convegni e certificazioni rischia di aumentare il divario di incomunicabilità. In minima parte per effetto dell’elitarismo linguistico, ma piuttosto per il divario dalla realtà materiale. La maggior parte delle persone affronta problemi climatici ormai nel quotidiano e nella cultura di massa prevale la percezione che i movimenti sulla crisi climatica non offrano soluzioni, poiché lontani dalle necessità reali.
La narrativa del simbiocene è l’unico strumento emotivo che traduce concetti astratti in realtà tangibili. La saggistica accademica parla alla mente, la narrativa all’immaginazione e all’empatia, inoltre si propone a supporto divulgativo dell’Accademia.
La sym-fi è l’evoluzione positiva dell’eco-fi; non denuncia il disastro, lo inserisce nella storia come avversario antropico che ostacola l’eroe a esprimere il suo potenziale simbiotico. Costruisce mondi in cui la tecnologia, la cultura umana e gli ecosistemi naturali coesistono in armonia.
La gente comune ha bisogno di storie che diano valore al cambiamento, all’immaginario comune. Se le persone riescono a vedere e a desiderare il futuro simbiotico attraverso la narrazione, saranno più propense a pretenderlo e a realizzarlo nella realtà. Presumibile reazione, a convalida della propria alfabetizzazione scientifica e filosofica, il conseguimento di certificati e attestazioni.
L’umanità simbiotica, valorizzate le facoltà del secondo cervello legate all’intuizione e all’emotività viscerale, modella la sostenibilità in esperienza sensoriale ed empatica (Ambiente, Economia, Società).



Alessandro Vanzo
CONTENT CREATOR MEDIA KIT
PALLASMANUWANDERING
Il CONCETTO
TITOLO
L’universo simbiotico. Global Multimedial Cultural Franchise. IP with Social Impact
SOTTOTITOLO
La Natura senziente e la relazione simbioetica con l’umanità. La saga transmediale della sim-fi (Simbiocene Fiction) scritta da pallasmanuwandering il ghostwriter del gatto di Pallas
IP CONCEPT
Speranza del futuro sul pianeta abitabile. Simbiosi mutualistica e co-evoluzione. Ecosistema editoriale trans-disciplinare per la divulgazione del Simbiocene e della Biodiversità che unisce scienze ambientali, discipline umanistiche e linguaggi narrativi avanzati.
LA BASE
Cinque anni di consolidamento dell’identità del brand. Il ghostwriter del gatto di Pallas come un frame work metodologico di ‘Prospettive Non-Umane’. Espediente narrativo e scientifico per analizzare i dati sulla Biodiversità, comporli e valorizzarli.
I LIBRI AUTOPUBBLICATI
Quattro in lingua inglese, italiano e tedesco. Pronti per la distribuzione globale e la localizzazione di altri mercati.
“IL GATTO PALLAS E IL REGNO DI LU” L’incontro nel Neolitico tra la bambina Lu e il cucciolo Pallas tramite telepatia visiva. Perfetto per un adattamento visivo
(graphic novel o film d’animazione) focalizzato sull’empatia interspecie.
“THE PREDICTION- LA PREVENZIONE”Una brand bible per giornalisti, editori e investitori, presentato nel Palazzo Merulana a Roma. Unisce la narrativa alla scienza per proporsi strumento divulgativo.
“ABITARE L’ALBERO COSMICO” L’antologia transcontinentale con le note a margine dei due archivisti dell’Osservatorio della Biodiversità che funge da Centro Studi. Esso produce report, analisi e contenuti culturali tradotti in narrazione. La presenza dell’archivista Manul esprime il punto di vista non-umano, quella di AI8BUS, il modello di BioAI applicato all’analisi di dati ecologici e socio-ambientali. Otto racconti su un’epoca diversa della terra. Ideale per una trasposizione in serie TV antologica o podcast di fiction.
“LA LEGGENDA DI MANUL GATTO PALLAS” L’origine della specie Otocolobus in un formato interattivo e multimediale. Apre la strada alla gamification e ad applicazioni interattive. La Triplice Alleanza (AI, Clima, Biodiversità) è il pilastro su cui aziende tecnologiche illuminate (tech for good) potrebbero investire per sponsorizzazione.
I LIBRI IN SCRITTURA
Il primo “MANUL. L’ABBRACCIO DELLE SYM-PARABOLE” Strumento di educazione civica, etica, ambientale. In chiave laica diventa lo strumento biologico, evolutivo attivatore di sopravvivenza e di adattamento. Anticipa e incarna il concetto di Simbiocene.
Il secondo è l’Antologia in cui diversi autori umani emergenti di nazionalità diverse, non-umani selvatici e domestici, analizzano l’evolversi della vita nel Simbiocene basata sul mutuo soccorso. AI8BUS la BioAI, entità che armonizza l’agire umano con l’equilibrio di tutte le specie.
LIBRI SCRITTI E NON PUBBLICATI
Della trilogia pubblicato il primo “ Il Gatto Pallas e il regno di Lu”
Il secondo“Nero Cenere di Luna” ambientazione non precisata che risponde alla domanda «Se fossero Manul e Lu ad accogliere nel mondo urbanizzato i minori non accompagnanti, abbandonati, ripudiati?’ Neutralizzata la minaccia della Luna Nera dalle facoltà ESP.
Il terzo“Lu, Manul, AI. Il futuro simbiotico”. L’interazione tra umano, non umano e AI accresce il senso di appartenenza e avvia il processo di empowerment di comunità.
Sul tema delle minoranze etniche: “ Ciukci” ambientato in Lapponia e “Il Basco Calvo “ ambientato nei paesi baschi.
AUTOFINANZIAMENTO
La produzione intellettuale è indipendente e solida. Nessun debito di produzione.
ESPANSIONE DELL’UNIVERSO NARRATIVO
EDUTAINMENT & PARCHI
Distribuzione della narrativa sym-fi. Installazioni multimediali interattive negli zoo e parchi partner, mostre didattiche basate sul Simbiocene e la Biodiversità. Ruolo ecologico di strutture per l’educazione ambientale, oasi verdi per il benessere psicofisico dei visitatori.
GAMING
Videogiochi sulla cooperazione biologica
CONSUMER PRODUCTS
Licensing etico e merchandising legato alla figura iconica di Manul il gatto di Pallas, ambasciatore della Biodiversità e archivista del Simbiocene.
LOGO, EMBLEMA
Realizzati il logo di pallasmanuwandering e l’emblema del Simbiocene
DA APPROFONDIRE
PROPOSTA DI CO-PARTECIPAZIONE
Ricerca di partner strategico globale ( Editore Internazionale, Studio d’Animazione, Produttore di videogiochi o Agenzia di Licensing Globale) in formula di co-partecipazione alle royalties o joint venture. Partecipazione in forza della distribuzione commerciale, canali di marketing di massa, sviluppo tecnico di estensioni multimediali
PROPOSTA DI MASTER FRANCHISING
Pallasmanuwandering mantiene la IP del franchising culturale e cede i diritti di sviluppo commerciale.






SAGA EPICA
Alesandro Vanzo
MANUL
Saga Epica
Manul, alieno giunto dodici milioni di anni fa sulla terra con gli extraterrestri provenienti dal pianeta Walahysa.
La capacità di adattamento e la comunicazione non verbale s’inseriscono nella teoria scientifica fondata sulla biologia e sulle neuro scienze. L’asse intestino - cervello : Simbiosi nella pancia , sinfonia nella mente.
La comunicazione dell’alieno Manul con pallasmanuwandering avviene per flusso d’immagini, linguaggio che traduce gli stati d’animo in sequenze visive. Sono brevi video coinvolgenti trasmessi attraverso la mente e la pancia di Manul. L’immagine mentale generata dall’unione simbiotica tra umano e alieno. Gli occhi con le pupille rotonde sono due portali aperti sulla narrazione visiva del non-umano.
Risalendo la linea evolutiva, il suo DNA possiede la memoria genetica di come la vita resiste alle grandi estinzioni di massa, alle glaciazioni e ai collassi climatici. Il felino arcaico è il custode di un equilibrio dimenticato e si rivela per salvare la biosfera ergendosi archetipo della simbiosi tra Sapiens e la natura.
Sono state raccolte 200 e più foto di espressioni facciali di Manul scattate dai fan nei parchi zoologici di tutto il mondo. Appassionati stregati dall’inaspettata ipnosi simbiotica dell’anima stessa del cosmo. Hanno colto lo sguardo fiero , indomito del selvaggio per scoprire il proprio: la scelta di non farsi addomesticare dall’abbraccio antropico.
Manul è una celebrità assoluta, l’interfaccia di comunicazione del risveglio primordiale. L’adulto è proiettato nell’infanzia in cui la relazione con i non-umani era paritaria, magica e priva d’infrastrutture. Affiorano i ricordi di quando nell’alba dell’esistenza egli ascoltava la natura e riflesso nello sguardo liberatorio di Manul, trova il legame perso nell’era antropica.
Pallas Manu Wandering diffonde la conoscenza su base ed escursioni scientifiche, la narrazione sym-fi colma il vuoto culturale nel dominio della narrativa distopica. Metamorfosi antropologica fondamentale per conservare la rete della vita. Manul,
il non-umano iconico, è il protagonista della transizione e lo strumento culturale di condivisione e partecipazione attiva dei lettori al cambiamento.
Decisiva per l’avvio della nuova era biologica l’alleanza con i bioparchi; presidi di conservazione della biodiversità, oasi protette, fari di cultura simbiotica, custodi dell’alleanza multi specie, conservazione scientifica e non solo. Gli stessi visitatori traggono benefici fisiologici e mentali tramite i percorsi tematici, l’educazione ambientale, l’immersione in habitat naturali nicchie in un pianeta sempre più antropizzato.
LA SINERGIA TRA SCUOLE E BIOPARCHI
La transizione ecologica e l’integrazione del Simbiocene nelle scuole sono programmi che trovano nei Bioparchi il modello di ecosistema interdipendente e comportano investimenti miliardari.
Nell’universo dei Bioparchi i programmi educativi si concentrano sul concetto di coesistenza e di Simbiosi con i non-umani, piante e microrganismi.
I modelli sviluppati in Europa sono in Scandinavia, Francia, Germania, Paesi Scandinavi.
Nei paesi extra –europei in Australia, UK, USA, Cina, Giappone, Russia, India, Sud Est Asiatico, Singapore, Corea del Sud, Indonesia.
Ribadisco il dato di fatto pedagogico; mentre l’infanzia è ricca di favole simbiotiche, dall’adolescenza in poi prevale la distopia. La sym-fi colma il vuoto narrativo, fornisce gli strumenti cognitivi per immaginare e co-progettare scenari futuri nella visione d’insieme.
Manul creatura liminale, emblema della transizione dell’umanità sulla soglia della coscienza valorizzata dalla percezione sensoriale. Risveglio interiore d’affaccio sul mondo promesso.





LEZIONE DI SIMBIOSI
La Rondine
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LEZIONE DI SIMBIOSI
La Rondine
La sede dell’impero internazionale di Lu, si trova nella più vasta proprietà privata del territorio della Megalopoli; include una serie di edifici separati da parchi con laghi, voliere o acquari. Di fatto un acquario
Dalla Cupola dei Felidi, terminato l’orario scolastico, uscirono gli adolescenti e gli alunni più piccoli, non i preadolescenti rimasti in attesa dell’arrivo di Lu e di Manul. Tutti insieme entrarono nell’adiacente Osservatorio della Biosfera.
Le bambine e i bambini del vivace gruppo obbedirono all’ordine di AI8BUS (La BioAI) e si sedettero in silenzio. Fissavano Lu, impazienti di scoprire il motivo della selezione, mentre Manul scrutava le loro menti dall’alto della postazione designata. Lu allungò la mano sul capo di Manul e il contatto stimolò il peculiare ringhio; segnale d’inizio della lezione di SIMBIOSI.
*-*
AI8BUS, come da prassi in presenza di alunni dai 10 ai 13 anni, si rivolse ai preadolescenti usando il linguaggio verbale, precisando che in passato era la più diretta forma di comunicazione nel passaggio dal’infanzia simbiotica alla preadolescenza antropica. Proseguì la breve premessa chiarendo che nell’era attuale del Simbiocene, la lezione emotiva visiva si sarebbe svolta tramite la connessione mentale collettiva indotta. Dopo un attimo di pausa strategica, ottenuta l’approvazione di Lu, precisò che l’attività sensoriale empatica e interspecifica sarebbe durata per tutta la loro vita.
LA RONDINE
Anche quest’anno ce l’avrebbe fatta.
Alla rondine maschio, nel viaggio di ritorno dall’Africa, mancavano poche ore di volo per raggiungere il Portico con il nido. Nella fattoria il portico semi aperto collegava le stalle e il fienile, fabbricati rurali anche magazzini di risorse alimentari per l’abbondante presenza d’insetti. Il cambiamento climatico aveva amplificato le difficoltà migratorie annuali, compreso il dubbio sulla data di partenza per le mutate condizioni climatiche all’arrivo. La rondine maschio aveva superato la longevità media di due anni, raggiungendo i sette anni di vita. Arrivato a destinazione, iniziò a restaurare il nido, pronto a difenderlo dagli altri maschi e in attesa dell’arrivo della femmina – se sopravvissuta -. L’umano, per agevolarlo nel restauro, aveva realizzato lo stagno da cui estrarre il fango necessario. L’intensità e la frequenza dei fenomeni naturali causavano, più volte nel corso della sua permanenza, danni al nido.
Tre erano le uova da covare e una volta dischiuse, in due settimane, il piumaggio corporeo e alare dei pulcini si sarebbe infittito ma non erano ancora pronti per volare.
La tredicenne Lu entrò nel portico con in braccio il cucciolo Manul. La sua non era una visita ma un controllo, nel contempo avrebbe presentato a Manul la coppia di rondini e i tre pulcini. Teneva Manul stretto a sé.
I seguenti fatti si svolsero in contemporanea: Lu inciampò e per evitare di cadere afferrò il corrimano, Manul cadde a terra, il pulcino sul bordo del nido in riparazione finì sul pavimento del portico.
Manul s’avvicinò al pulcino e iniziarono a scrutarsi con curiosità; Manul lo annusava e lo toccava con una zampa, in entrambi prevaleva l’esplorazione. La rondine femmina preannunciò il suo arrivo con grida acute e si lanciò contro Manul emettendo vocalizzi di richiamo al maschio. Lu li raggiunse di corsa, si chinò e alzandosi allungò il braccio. Offriva sul palmo della mano, alla vista della rondine in picchiata, il cuore pulsante della creatura per celebrare la vita. L’innocenza dell’infanzia prese il sopravvento e consolidò la simbiosi tra le specie diverse. Manul richiamò l’attenzione di Lu attivando la connessione mentale per immagini; la conferma dell’agire in sintonia nell’incontro ravvicinato.
Lu appoggiò la scala al muro e iniziò a salire incurante dei vocalizzi minacciosi della rondine. Man mano che si avvicinava al nido cessavano i voli radenti d’assalto e raggiunto il nido Lu si trovò faccia a faccia con la rondine. Era in sua attesa, tranquillizzata dai pigolii di coesione del suo pulcino. I sette cuori battevano alleati nel rapporto simbiotico.
«Per tutta la vita» ribadì Lu agli alunni emozionati, turbati, eccitati e ancora immersi nell’esperienza visiva.
Prima che iniziasse la lezione, avevano indossato la Blind-Link (la Fascia-Visore) opaca che aveva coperto gli occhi e le orecchie per la trasmissione dei dati inviati da AI8BUS direttamente al cervello; immersività totale nella vicenda
con la replica di immagini, di suoni, di odori e di emozioni. L’artificio di AI8BUS consisteva nell’aggiunta della componente emozionale adattata alle singole specie presenti.
La realtà virtuale aveva causato manifestazioni di turbamento in alcuni alunni per il forte impatto emotivo: segnali di brivido, di commozione, d’allarme. L’intervento tempestivo di Lu aveva evitato l’attivazione del blocco di sicurezza e ripristinato la calma.
Era apparsa l’immagine di Manul che si era sostituito a Lu sulla scala. Il cucciolo, con precisione e delicatezza, aveva afferrato il pulcino con gli incisivi alla base dell’ala, deciso a salire fino al nido utilizzando la scala. Era stato facile raggiungere il primo piolo, il secondo con qualche difficoltà di sballottamento, il terzo con il rischio di fare del male al pulcino. Il divertimento era iniziato con il retrocedere ma Il cucciolo aveva riconquistato la base di partenza senza danni per entrambi.
I preadolescenti, tolta la Fascia Visore, fissarono Manul che li considerava cuccioli umani e apprezzava il silenzio rispettoso. Inviò come saluto di commiato un sonoro e amorevole ringhio.
Il gruppo guidato dal Ranger entrò nel Bioparco; dalla simulazione interattiva al mondo reale. La gioventù avrebbe annullato in breve tempo nell’Aula Magna del Simbiocene, la separazione concettuale tra umano e natura.
TRILOGIA DI LU
Estratto dal secondo libro “Nero Cenere di Luna” e adattato.
NOTA.
La narrativa Sym-Fi evita la paralisi intellettuale che non produce evoluzione; il fallimento cognitivo impostato sulle metafore, sull’uso strumentale dell’empatia nella creazione del personaggio. Manul è la voce del non-umano e l’umano è il co-protagonista nel rapporto simbiotico tra specie diverse.

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